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  • #5

    Samuele (domenica, 22 gennaio 2012 11:30)

    vi ho sentiti in radio!! mitici!!

  • #4

    Musica e video (venerdì, 13 gennaio 2012 14:50)

    Bel sito e bella musica, ciao!

  • #3

    Emanuele Manga (sabato, 07 gennaio 2012 19:43)

    Mamma Michè,ho visto la foto!e ke fisicacc!Ora è leggermente scomparso :D
    Cmq...Album grandioso!Complimenti a tutti!

  • #2

    Angela Feo (sabato, 07 gennaio 2012 15:09)

    Bravi davvero!! Mi piace il sito e anche il CD!

  • #1

    mister x (mercoledì, 21 dicembre 2011 10:29)

    complimenti per il nuovo sito

FESTA FARINA FORCA – il nuovo album dei Max Ribbenz

Ascoltalo nell’area download

 

Questa espressione può intendersi come la traduzione del motto latino “panem et circenses”, che sintetizza gli elementi fondanti ( intrattenimento continuo sotto forma di spettacoli e manifestazioni ludiche, garanzia di minimi livelli di sussistenza almeno per la maggioranza dei cittadini, repressione o, meglio, ghettizzazione dei dissidenti) mediante i quali il potere politico perpetua e solidifica se stesso , ponendo in essere tecniche, ormai raffinatissime, di controllo e di indirizzo della massa , protagonista (spesso solo formale) dei sistemi politici nominalmente democratici.

“Festa, farina, forca” vuole essere un concept album imperniato su una vicenda , esemplare dei nostri tempi, che ha come protagonista un impiegato licenziato che emigra , lasciando la moglie incinta, per risolvere i suoi problemi finanziari e familiari. Ben presto il protagonista scopre ,su un piano non del tutto razionale, la sua condizione di estraneità al modello esistenziale dominante, promettendo a se stesso di non omologarsi a tale concezione della realtà: in questo modo la sua condizione di emigrante assurge a coscienza di disadattato; una coscienza che lo porterà ad estreme conseguenze.

Dal punto di vista strettamente musicale il lavoro consta di sei parti, oscillando da sonorità estreme a toni più soffusi , con la presenza di una canzone popolare (corrispondente al momento descrittivo riassumente la vicenda del licenziamento e della partenza del protagonista) in forma di tarantella. 

 

Panem et circenses. (Giovenale, Satire X, 81).
Pane e giochi del circo. - Sono parole di Giovenale che si lamenta come questo fosse, ai suoi tempi, l'unico desiderio del popolino. Tredici secoli più tardi Lorenzo il Magnifico sosteneva: Pane e feste tengon il popol quieto. Nel regno delle Due Sicilie, per raggiungere lo stesso scopo, la politica dei Borboni aveva come fondamento le tre F: feste, farina, forca.


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